Danno biologico, indennizzi aumentati del 40%

Per gli infortuni verificati e le malattie professionali denunciate dal 1° gennaio 2019 aumenterà del 40% il valore degli importi erogati dall’Inail per gli indennizzi del danno biologico che verranno erogati ai lavoratori per i quali sia stata accertata una menomazione dell’integrità psicofisica tra il 6% e il 15%. Sulle regole introdotte dal decreto del…

Errore medico in sala parto. Risarcimento danni Milionario

Una mamma fiorentina, avvertendo le consuete doglie, si è recata al Pronto soccorso dell’Ospedale San Giovanni di Dio (Firenze), dove venne accolta dai sanitari di turno, i quali però, nonostante alcuni tracciati evidenziassero una sofferenza fetale, decisero di attendere la nascita tramite parto naturale, invece che procedere con un taglio cesareo di urgenza. Una decisione…

Responsabilità medica – Tentare la manovra pericolosa rende il medico responsabile

Nel caso in cui un medico debba sottoporre il paziente ad un intervento particolarmente rischioso, egli deve, proporzionalmente, procedere con una maggiore prudenza rispetto al normale, al fine di evitare di essere considerato responsabile per gli eventuali danni arrecati al soggetto. La fattispecie Un anestesista, non in situazione di emergenza e in condizioni discrete del…

Responsabilità medica – Se il medico si rifiuta di effettuare test genetici sui feti

  Che cosa succede se il ginecologo, pur sapendo che la futura madre vorrebbe abortire in caso di gravi patologie, si rifiuta di effettuare alcuni test sui feti? È questa la vicenda analizzata dalla sentenza in commento. La fattispecie Una donna, incinta, ha chiesto più e più volte di effettuare test clinici sul nascituro, ma…

Responsabilità medica: come risarcire il danno biologico? La Cassazione risponde con dei criteri

Non è mai semplice trovare dei criteri per risarcire il danno causato ad un bene così prezioso come la salute o l’integrità fisica: per cercare di essere più obiettivi e omogenei possibili, solitamente vengono usate alcune Tabelle, predisposte dai giudici di Milano, le quali prevedono anche una “personalizzazione del danno”, cioè un aumento dell’ammontare del…

Responsabilità medica – Come risarcire il danno biologico? La Cassazione risponde con dei criteri

Non è mai semplice trovare dei criteri per risarcire il danno causato ad un bene così prezioso come la salute o l’integrità fisica: per cercare di essere più obiettivi e omogenei possibili, solitamente vengono usate alcune Tabelle, predisposte dai giudici di Milano, le quali prevedono anche una “personalizzazione del danno”, cioè un aumento dell’ammontare del…

Responsabilità medica: Careggi sborsa oltre un milione di euro ad una paziente

Uno dei farmaci utilizzati durante un intervento ha provocato una reazione avversa in una paziente che ha avuto gravissimi danni al cervello. Per tale errore, compiuto in uno dei reparti di eccellenza dell’Ospedale di Careggi, è stato accordato un risarcimento tra i più alti riconosciuti nella sua storia: un milione e trecento mila euro, che…

Il rispetto delle linee guida non è più sufficiente

Il rispetto delle linee guida da parte del medico è considerato un parametro che il giudice deve valutare ai fini dell’accertamento della responsabilità medica ma, secondo la Cassazione (cfr. sentenza n. 11208/2017), questo non è più sufficiente per escluderla: si deve infatti valutare se, pur avendo osservato le linee guida previste, le circostanze del caso…

Nel caso di responsabilità medica, è il sanitario che ha l’onere di dimostrare di aver tenuto una condotta diligente.

La Corte di Cassazione ha precisato che il  paziente non avrà più l’onere di dimostrare la qualità della condotta del sanitario, al fine dell’accertamento della colpa: con la sentenza del  09/11/2017,  n. 26517, è stato stabilito infatti che lo stabilire se il sanitario abbia posto in essere una condotta diligente o negligente, significa accertare anche…