In caso di lesione del marito, alla moglie spetta sia il danno psichico che il danno parentale

Risarcibili i pregiudizi derivanti dal peggioramento della situazione delle vittime cd. secondarie a seguito delle gravi lesioni riportate dal congiunto. La fattispecie Il Tribunale di Milano aveva condannato a pagare € 22.000,00 a titolo di danno biologico all’attuale moglie (all’epoca dei fatti convivente) del danneggiato da incidente stradale. In particolare era stato riconosciuto (a seguito…

Responsabilità medica – Il dolore per la morte di un vicino parente, è presunto o va provato?

L’assenza di convivenza o la distanza rispetto alla vittima del sinistro non esclude di per sé il risarcimento in favore dei prossimi congiunti. L’uccisione di una persona fa presumere di per sé una conseguente sofferenza morale in capo ai genitori, al coniuge, ai figli od ai fratelli della vittima, non rilevando né che la vittima…