La sentenza di secondo grado è nulla se il Giudice d’Appello non prende posizione sulle critiche alla CTU

Con tale pronuncia, i Giudici della Corte di cassazione, affermano che i limiti di sindacato propri del giudizio di cassazione non devono applicarsi al giudizio di appello La fattispecie Entrambi i giudici di merito avevano rigettato la domanda volta ad accertare la condotta dannosa addebitabile a due dottori e fonte di responsabilità sanitaria a carico…

Le tabelle di Milano possono essere disapplicate dal Giudice solamente se ne viene data adeguata motivazione

I criteri di valutazione equitativa devono essere idonei a consentire una valutazione che sia equa, adeguata e proporzionata tenuto conto di tutte le circostanze concrete del caso specifico mediante la personalizzazione del danno. In tale senso, le tabelle del Tribunale di Milano si sostanziano in regole di equità, con la finalità di circoscrivere la discrezionalità…

Tabelle milanesi per il risarcimento del danno: no all’applicazione stereotipata

Secondo quanto affermato recentemente dai giudici della Corte di Cassazione, il giudice, nella liquidazione equitativa prevista dalle tabelle milanesi, può (e deve) superare i limiti degli ordinari parametri ivi previsti quando la specifica situazione di danno è caratterizzata dalla presenza di circostanze di cui il parametro tabellare non può aver già tenuto conto. La fattispecie…

Consenso Informato: la sottoscrizione di un modulo dattiloscritto con aggiunte a penna costituisce informazione idonea

Il modulo di prestazione del consenso sottoscritto lo stesso giorno dell’intervento non inficia la conclusione del corretto adempimento del relativo obbligo dei medici curanti, qualora il documento scritto appaia come approdo di un percorso seguito in precedenti incontri e discussioni aventi ad oggetto la valutazione delle patologie preesistenti della paziente, la necessità di procedere all’intervento,…

Indennizzabili i danni irreversibili da vaccinazione non obbligatoria ma raccomandata?

Sarà la Corte Costituzionale a valutare la legittimità dell’art. 1, comma 1, l. n. 210/1992 nella parte in cui non prevede che il diritto all’indennizzo, previsto dalla medesima legge, spetti anche ai soggetti che abbiano subito danni irreversibili per essere stati sottoposti a vaccinazione antiepatite A non obbligatoria, ma raccomandata. La fattispecie La Corte d’Appello…

Danno biologico, indennizzi aumentati del 40%

Per gli infortuni verificati e le malattie professionali denunciate dal 1° gennaio 2019 aumenterà del 40% il valore degli importi erogati dall’Inail per gli indennizzi del danno biologico che verranno erogati ai lavoratori per i quali sia stata accertata una menomazione dell’integrità psicofisica tra il 6% e il 15%. Sulle regole introdotte dal decreto del…

Riconosciuto il danno catastrofale se la vittima è lucida, anche se solo per poche ore

Nella sentenza in esame, i giudici della Cassazione, confermano che i danni trasmissibili jure hereditatis, sono: il danno biologico (c.d. danno terminale, dunque la lesione del bene della salute) – consistente nei postumi invalidanti che caratterizzano il periodo intercorrente tra l’evento lesivo e il decesso – per la configurabilità del quale è necessario il protrarsi…

La convivenza del danno morale e danno dinamico relazionale

Con tale sentenza, i giudici della Corte di Cassazione ci dicono se nel danno non patrimoniale il danno morale ed il danno dinamico relazionale sono componenti distinte oppure la prima racchiude nella sua quantificazione anche la seconda voce e, soprattutto, si soffermano su quale sia l’onere probatorio a carico del danneggiato per ottenere il risarcimento…

La valutazione del danno patrimoniale futuro: come si calcola?

Con questa pronuncia, la corte di Cassazione torna sul tema del danno patrimoniale futuro, in particolare si sofferma ad analizzare quale prova debba fornire il danneggiato per provare l’esistenza di tale danno e per poi procedere alla relativa quantificazione. La fattispecie Un uomo, alla guida della propria vettura per andare a lavoro, colpisce un autoarticolato…

Omesso consenso informato: va risarcita anche la moglie del paziente rimasto impotente

Nella sentenza in commento, i giudici della Suprema Corte di Cassazione cercano di rispondere ad un quesito riguardante la tematica del consenso informato e cioè se spetta anche alla moglie il risarcimento del danno nel caso in cui il marito sia rimasto impotente a seguito di un intervento chirurgico dei cui rischi non era stato…