Malasanità

Come è noto, in questi ultimi anni i casi di malasanità sono aumentati in modo esponenziale. Per averne conferma è sufficiente guardare la cronaca settimanale. Questo perché, anche grazie ai media, vi è una maggiore consapevolezza, da parte dei pazienti, dei loro diritti.

Di conseguenza sono aumentate anche le richieste risarcitorie che, tramite la nostra assistenza legale, in alcuni casi si sono concluse con risarcimenti danni davvero molto importanti (anche oltre un milione di euro).

Occorre però anche ricordare che, per fortuna, la malasanità non è la regola e che statisticamente gli errori medici, nel tempo, sono diminuiti grazie al continuo perfezionamento delle procedure.

E’ per questa ragione che la regola aurea del nostro studio è quella dei “tre no” ossia accettiamo e portiamo avanti solamente casi di effettiva e riconosciuta responsabilità medica (malasanità).

Se dal primo esame preliminare accertiamo che non sussiste alcuna responsabilità medica, informiamo il cliente ed archiviamo il caso di “malasanità” senza addebito di spese legali o di consulenze mediche.

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Compensi per casi malasanità

A garanzia della nostra professionalità il compenso dello studio, su richiesta del cliente e previa valutazione della complessità della vicenda, potrà esser legato all’effettivo risultato conseguito, in tal modo il danneggiato eviterà di esporsi a voci di spesa considerevoli (ad esempio per iniziali pareri legali di fattibilità o per i costi dell’intera attività giudiziaria di primo o secondo grado).

In caso di mancato risarcimento NON verrà richiesto alcun compenso per l’attività svolta.
A risarcimento avvenuto – come da accordi scritti e trasparenti – il compenso sarà rappresentato da una percentuale del risarcimento stesso.

Il nostro team di esperti accetta incarichi da tutta Italia. Nel caso non riusciste a raggiungerci verremo noi da voi.

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